Pilates

Benessere psicofisico in gravidanza: keep calm and do pilates!

Quando si decide di avere un figlio e durante la gravidanza, è bene curare la forma fisica, concentrandosi su alcuni fattori fondamentali:alimentazione, sonno, attività sportiva.

E’ importante ascoltare il linguaggio del corpo e seguire, su parere del medico e con la guida di professionisti specializzati, un programma di attività fisica adeguato,che non affatichi né esponga a rischi, ma sviluppi e mantenga caratteristiche quali l’elasticità, la flessibilità, la resistenza, il tono muscolare,  la funzionalità del sistema respiratorio e cardiovascolare, la percezione corporea, fondamentali sia durante la gestazione che al momento del parto.

Diversi studi dimostrano che la pratica moderata e regolare di discipline “dolci”, è un  valido supporto al benessere psicofisico ed ai principali cambiamenti che si verificano nelle 40 settimane della gestazione: il cambiamento ormonale, circolatorio, ponderale e muscolare a livello fisico, mentre a  livello psicologico cambia la percezione dell’immagine corporea, la nuova identità di donna e mamma, il saper gestire aspettative e fantasie, la necessaria e “laboriosa” riorganizzazione di ritmi ed abitudini tipici del proprio stile di vita precedente.

Il Pilates Gravidanza PPM ® è un protocollo di maternal training che integra Pilates e Training Autogeno Prenatale e consiste in incontri settimanali, individuali o in piccolo gruppo, di 1h- 1h e 30, in cui si praticano esercizi fondati sulla concentrazione, la respirazione, la consapevolezza corporea, la capacità di coordinazione, da svolgere a terra su un materassino con l’ausilio di piccoli attrezzi. Si allena la focalizzazione sui singoli movimenti, la capacità di dirigere i pensieri e l’attenzione verso ciò che accade nel corpo: l’esperienza psicofisica della maternità.

Segue i criteri dell’Attività Fisica Adattata (Federazione Internazionale Attività Fisica Adattata IFAPA) e le linee guida dell’ ISSA -International Sport Sciences Association e dell’American College of Obstetricians and Gynecologists: i ritmi e l’ intensità di esecuzione degli esercizi sono adeguati alle specifiche esigenze e condizioni fisiche della donna incinta, evitando salti e sollecitazioni a carico dell’utero o della zona pelvica, rischi di traumi o cadute.

Praticato durante e dopo la gravidanza, porta diversi benefici: acquisizione di un portamento corretto e prevenzione di danni a carico della colonna vertebrale, stabilità e tonicità del pavimento pelvico, miglioramento della circolazione a beneficio del feto, acquisizione di una respirazione profonda e regolare che agevola travaglio, parto e gestione dell’ansia, recupero di una forma fisica e mentale ottimale per affrontare e gestire al meglio la nuova situazione dopo la nascita del bimbo.

Infine, buone notizie anche per i piccoli: Ulteriori ricerche hanno evidenziato come un allenamento, moderato ma costante, porti un’adeguata produzione di beta-endorfine, che attenuano dolore e stress durante il travaglio ed il parto, facilitano la lipolisi o consumo dei grassi, risparmiando glicogeno muscolare e portano benefici cardiovascolari al bambino, come se si fosse allenato con la mamma!

La pratica sportiva nel secondo e terzo trimestre di gravidanza apporta benefici non solo alle mamme, ma anche ai nascituri e neonati ,venuti al mondo con complicanze minori o nulle, con un peso nella norma e minore predisposizione a patologie. (International Journal of Obesity – Ricerca Karolinska Institutet Svezia e Polytechnic University-Madrid)

Gli incontri si svolgono presso la nostra sede in Viale Bruno Buozzi 61, ogni venerdì alle ore 18 e su richiesta è possibile fare anche incontri individuali con la D.ssa Adriana Cuccaroni che tiene gli incontri.

Per info scrivere ad acuccaroni@yahoo.it.

Valentina

Valentina

Mamma di due piccole "scugnizze", iperattiva e pigra, disordinata dentro e fuori, folle e assolutamente ottimista, insomma semplicemente scorpione!