Donne In Scena Copertina

Donne in Scena -Vota su Aviva il nostro progetto!

Oggi voglio raccontarvi perchè dopo anni di attività di sostegno alle neomamme abbiamo deciso di partecipare ad un bando per il sostegno alla violenza sulle donne proposto da Aviva Community Fund. Prima di farlo però vi faccio leggere qualche numero preso dai dati Istat 2019.

“Negli ultimi 5 anni il numero di donne che hanno subìto almeno una forma di violenza fisica o sessuale ammonta a 2 milioni 435 mila, l’11,3% delle donne dai 16 ai 70 anni. Quelle che hanno subìto violenza fisica sono 1 milione 517 mila (il 7%), le vittime della violenza sessuale sono 1 milione 369 mila (il 6,4%); le donne che hanno subìto stupri o tentati stupri sono 246 mila, (1,2%), di cui 136 mila stupri (0,6%) e circa 163 mila tentati stupri (0,8%).”

A ciò si aggiunge che

“oltre alla violenza fisica o sessuale le donne con un partner subiscono anche violenza psicologica
ed economica, cioè comportamenti di umiliazione, svalorizzazione, controllo ed intimidazione, nonché di privazione o
limitazione nell’accesso alle proprie disponibilità economiche o della famiglia.”

Alla luce di questi dati è nostra convinzione che sia doveroso offrire alle donne vittime di violenza l’opportunità di rinascere una seconda volta.

Mamme and the City nel corso di questi anni ha fatto del sostegno e della condivisione tra donne il suo fondamento. La condivisione tra mamme e bambini, la condivisione tra donne, la condivisione tra neogenitori.

Fare Rete è fondamentale per supportarsi e sostenersi diventando così più forti.

Quest’idea nasce da tutto questo e si concretizza con un laboratorio teatrale dedicato a donne vittime di violenza.

Il laboratorio teatrale ha come obiettivo quello di dare voce alle donne vittime di violenza, fornendo loro un supporto creativo, uno strumento attraverso il quale affrontare, da un punto di vista artistico, le diverse dinamiche che possono emergere da un confronto con loro stesse e con gli altri.

Il laboratorio teatrale si propone come occasione per trovare nuove definizioni di sé, come persone e come donne.
Come sempre accade nelle forme di espressione artistica, un dolore può essere utilizzato come un punto di forza, un’opportunità espressiva che aiuta a metabolizzare il proprio vissuto.
Si reinterpretano i nuovi e sconosciuti disordini emotivi conseguenti al trauma attraverso un percorso che, con tutta la delicatezza e il rispetto con cui le vittime di violenza devono essere avvicinate, le porta a riappropriarsi di loro stesse.

Una forma di terapia diversa e complementare alla terapia abituale.

In collaborazione con Assolei Sportello Donna Onlus, una realtà tra le prime che si occupa di sostegno alle donne vittime di violenza da oltre 20 anni, verrà proposto a 10 donne di partecipare a questo percorso sostenute da Psicoterapeuti e Mediatori Culturali in grado di affiancare così anche donne di nazionalità diverse.

Il progetto da oggi è votabile attraverso questo link ed il vostro supporto diventa indispensabile per riuscire a passare la prima fase ed accedere alle votazioni finali.https://community-fund-italia.aviva.com/voting/progetto/schedaprogetto/40-275#plus

Vi chiediamo di spendere due minuti del vostro tempo, l’operazione è semplicissima, registrandovi sul portale AVIVA basterà inserire nome cognome e mail. Seguirà la conferma di registrazione e attraverso quel link potrete assegnare i voti a vostra disposizione (10 per persona) al progetto. Potrete decidere se assegnarli tutti e 10 a noi (ovviamente ce lo auguriamo!) o distribuirli su più progetti.

Noi vi ringraziamo per quello che farete e per il sostegno che vorrete darci!

Ah dimenticavo, avete tempo fino al 7 maggio! Forza cliccate qui  ed in bocca al lupo a tutte noi donne! :-)

Valentina

Valentina

Mamma di due piccole "scugnizze", iperattiva e pigra, disordinata dentro e fuori, folle e assolutamente ottimista, insomma semplicemente scorpione!