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Finalmente al mare: I miei 5 minuti di panico!

Premetto che l’ho deciso io quindi non posso neanche lamentarmi con mio marito, abbiate pazienza se lo faccio con voi.

Trasferta di lavoro in località turistica di mare, due giorni in pieno luglio, hotel fronte mare con spiaggia attrezzatissima per i bambini. Mio marito deve partire e che fai non ti aggreghi ?! Così dico vabbè prenota anche per noi che con la scusa ci facciamo due giorni di mare mentre tu lavori.

Vuoi mettere invece di restare a Roma con questo caldo e con tutte e due le bimbe senza sapere che draghi inventarmi?!

È fatta, lo convinco, si parte!

Arriviamo come previsto la sera prima.Cenetta in riva al mare e poi tutti a riposarci e fin qui tutto bene.

La mattina ci si sveglia e prima di andare al lavoro la colazione la  si fa insieme ma già capisco che la giornata non sarebbe stata così rilassante come pensavo.

La 4enne si sveglia con i rodimenti da pre adolescente quindi non è al massimo della sua simpatia e comincia con i capricci, la piccola dal canto suo sta lì buona fa colazione e non chiede altro.

Arriva il momento di andare in spiaggia, ci sistemiamo, prendiamo posizione, la piccola dorme e la grande gioca, tutto sembra procedere per il meglio. Guarda che forse riesco anche a prendere un po’ di sole?!

Ma sono solo un illusa. Il bello deve ancora arrivare!

Ora di pranzo, le bimbe hanno fame ed io prendo tutto il necessario e mi posiziono all’ombra del bar.

Tavolo tutto per noi, sono felice e scatto pure  un bel selfie di noi tre femminucce insieme a pranzo da sole! Mi sento quasi figa!

Ma ecco che scatta l’attimo da incubo!

Nel bel mezzo del pasto tirando fuori dalla borsa della piccola il biberon mi porto dietro  un vasetto di omogeneizzato che nel cadere va in milioni di pezzi, vetro e frutta ovunque!

Bimbi che si aggirano scalzi ed io con il terrore che qualcuno possa farsi male!

Mentre c’è chi interviene per porre rimedio al mio danno, la grande versa a terra un bicchiere di acqua e penso:” chi se ne importa siamo pur sempre al mare no?!”  se non fosse che inizia a lamentarsi perché si è bagnata tutta ed allora anche lì intervieni al volo e mentre provo ad asciugarla non contenta inizia a gridare che le scappa la “pupù” (ed ovviamente non la chiama così) per la mia felicità!

Ed ora che faccio?!

Mentre mi prendo una frazione di secondo per valutare la situazione, la piccola ha già afferrato il piatto di pasta al pomodoro davanti a lei tirandolo a se!

Io con un balzo felino cerco di raggiungerla prima che il danno sia fatto e scivolo in pieno sull’omogeinizzato di prima, ricordate?!fantozzicade

Avete presente quelle scene viste e riviste nei film comici stile Fantozzi?!

Eccomi presente! Tutti gli occhi del ristorante ora sono per me!

Ecco questo è il momento clou della mia giornata di mare!

Mantengo la calma e con fare disinvolto faccio finta di nulla e continuo a svolgere le mie mansioni di mamma con tanto di sorriso stampato in viso!

Mi dico che  il peggio è passato ed ora sarà tutto in discesa!(sempre la solita illusa, ma questa è un’altra storia!)

Sicuramente non chiederò più a mio marito di accompagnarlo per una trasferta…almeno finché le bimbe non avranno 18 anni!

 

 

Valentina

Valentina

Mamma di due piccole "scugnizze", iperattiva e pigra, disordinata dentro e fuori, folle e assolutamente ottimista, insomma semplicemente scorpione!