prevenzione pediatrica

Prevenzione pediatrica: l’occhio vuole la sua parte!

Il 20 novembre in occasione della Giornata Internazionale dei diritti dell’Infanzia, siamo state ospiti della Fondazione Salmoiraghi e Viganò per una mattinata dedicata alla prevenzione pediatrica in ambito oculistico denominata Incontriamo l’oculista.

Il Diritto alla Salute è uno dei diritti fondamentali di ogni bambino e la prevenzione è un aspetto importante che spesso aiuta a prevenire patologie.

Una tavola rotonda che ha visto  confrontarsi alcuni autorevoli protagonisti sui temi della prevenzione pediatrica e dell’ oftalmologia: il Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione dottor Luigi Mele insieme agli altri suoi componenti, il Prof. Mario Bifani , il Dott. Andrea Piantanida , affiancati dal Dott. Michele Fortunato, che hanno spiegato quali siano i passaggi fondamentali che noi genitori dovremmo tenere a mente per tutelare la vista dei nostri bambini sin dalla nascita.

Innanzitutto le visite periodiche di controllo che vanno fatte ad intervalli corretti di tempo e sin dai primi giorni dalla nascita per permettere al medico di individuare eventuali patologie.

Queste vanno poi ripetute tra il sesto ed il decimo mese di vita ( di solito già il pediatra di base effettua dei test ed eventualmente consiglia una visita specialistica), a seguire verso i 3 anni e poi a 5/6 anni di nuovo un controllo oculistico.

Si continua a 8, 10 e 14 anni, passaggi importanti anche perché lo studio ed oggi ancor di più l’uso di apparecchi elettronici, influiscono molto sulla vista che quindi va tutelata.

Si è parlato molto del cosiddetto occhio pigro e delle diverse metodologie di intervento per correggere ed aiutare i bambini con questo disturbo.

Un piccolo consiglio, facile da mettere in pratica, è stato quello di controllare gli occhi dei bambini nelle foto. La cosiddetta prova del “selfie”.

Dal riflesso dell’occhio si potrà percepire se esiste un qualche problema o meno. Questo perché se  il riflesso rosso è uguale in entrambi gli occhi allora è normale, mentre se il riflesso di un occhio fosse bianco o diverso (più rosso, opaco, più scuro) si potrebbe pensare di fare un controllo per approfondire eventuali patologie come la cataratta che a quanto pare può affliggere anche i più piccoli, con grande stupore di tutti noi presenti!

Ovviamente è solo un modo “fai da te” che ci permette di individuare un qualcosa che andrà poi approfondito con uno specialista.

E’ stata un mattinata interessante e le tante domande di noi mamme presenti sono state esaurientemente risolte dai medici coinvolti.

Qui trovate il video integrale degli interventi così potete ascoltare anche voi i consigli che abbiamo ricevuto.

Grazie alla neonata Fondazione Salmoiraghi e Viganò, gli incontri denominati Incontriamo l’oculista saranno poi diffusi anche in altre città italiane.

Valentina

Valentina

Mamma di due piccole "scugnizze", iperattiva e pigra, disordinata dentro e fuori, folle e assolutamente ottimista, insomma semplicemente scorpione!